La leggenda di Attilio Regolo
Attilio Regolo era un console romano noto per la sua incrollabile determinazione. Durante la Prima Guerra Punica, venne catturato dai Cartaginesi e imprigionato in una grande botte chiodata. La leggenda narra che questa botte, con punte acuminate all'interno, veniva fatta rotolare per le strade di Licata, dove i suoi abitanti si fermavano per vedere il terribile supplizio del console, che termino in Piazza Attilio Regolo. I Cartaginesi erano convinti che il dolore lo avrebbe piegato, ma Regolo non si lasciò spezzare. Dopo anni di prigionia, gli venne concesso di tornare a Roma, ma con la promessa di convincere il Senato a firmare la pace. Eppure, quando giunse nella sua amata città, esortò i Romani a non cedere. Tornato a Cartagine per mantenere la parola, fu condannato a morte. Ma il suo spirito indomito restò un esempio di virtù per tutte le generazioni future, e si dice che la sua anima vaghi ancora tra le antiche strade di Licata, come un monito di lealtà e sacrificio.
11/8/20241 min leggere

